"Pietre della Memoria"

Per aiutare le famiglie cristiane più povere e preservare la Città Santa

mercoledì 21 aprile 2010

Il Progetto


L’obiettivo principale del progetto è quello di salvaguardare la presenza cristiana in Terra Santa e aver cura della
Gerusalemme cristiana. 
Si desidera, per quanto possibile, facilitare la vita quotidiana e limitare la scelta di emigrare all’estero, cosa che lentamente provocherebbe la scomparsa dei cristiani, le “pietre vive” della Terra Santa, dal luogo teatro della Passione e Risurrezione di Cristo.
L’obiettivo specifico è quello di assicurare una vita dignitosa a queste famiglie avviando gradualmente i lavori di ristrutturazione necessari a migliorarne gli standard di vita. Tali interventi saranno utili anche per recuperare
nuovi spazi oggi inutilizzati.


La realizzazione degli interventi programmati ed il completamento del piano complessivo preparato dall'ufficio tecnico della Custodia consentirà di raggiungere gli obiettivi e permetterà inoltre:

- di realizzare un piano di conservazione architettonicamente appropriato, rispettando il tessuto urbano e le caratteristiche storico-artistico degli edifici;

- di proporre l’introduzione di materiali e tecniche di lavoro innovative e recentemente usate nei centri storici
di paesi europei colpiti da calamità naturali;

- di creare lavoro per giovani architetti e ingegneri locali oltre che per manovalanza di base.

Il Contesto

Nel corso degli ultimi anni la situazione dei cristiani in Terra Santa è stata molto difficile, sia nei Territori Palestinesi, sia in Israele. Gerusalemme in particolare, Città Santa per cristiani, ebrei e musulmani, è purtroppo teatro di continue tensioni.
La città vecchia di Gerusalemme è considerata patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Le antiche mura racchiudono una superficie di 900.000m² ed è suddivisa in 4 quartieri: cristiano, armeno, ebraico e musulmano. Gli abitanti di questa zona di Gerusalemme sono circa 40.000.














La Custodia Francescana di Terra Santa, a Gerusalemme,  possiede da molti secoli numerosi edifici in quest’area: oltre ai conventi e alle chiese, conta circa 480 case solo all'interno della Città. Tali abitazioni vengono assegnate alle famiglie cristiane più bisognose che pagano alla Custodia affitti simbolici. Molti ambienti sono tuttavia fatiscenti e le condizioni abitative insalubri, insicure e disagiate.